Lo stretching per migliorare il ROM in dorsiflessione
Lo stretching del tricipite surale è spesso prescritto per aumentare il ROM in dorsiflessione di caviglia. In questa revisione sistematica, sono state valutate diverse tecniche di stretching. Ne è emerso che lo stretching statico e le facilitazioni neuromuscolari propriocettive (PNF) sono le tecniche più efficaci nel migliorare il ROM in dorsiflessione di caviglia.
Il PNF è una combinazione tra la contrazione isometrica del gruppo muscolare target e lo stretching statico inserita in un pattern ciclico; spesso prevede il coinvolgimento di un altra persona per assistere ma può anche essere eseguito da un solo operatore. Gli studi supportano l’uso di questa tecnica per migliorare il ROM in dorsiflessione di caviglia, suggerendo che essa permetta al muscolo di rilassarsi ad intermittenza consentendo la sua distensione attraverso una risposta neurale.
Lo stretching ballistico comprende movimenti a rimbalzo vicino e lontano dalla posizione di allungamento del muscolo. Negli studi considerati non si è riscontrato un incremento del ROM in dorsiflessione di caviglia dovuto a questa tecnica. Tuttavia, è importante sottolineare che ciò non significa che lo stretching ballistico non abbia benefici; ad esempio altri studi hanno dimostrato che esso aiuta a migliorare la performance muscolare.
Concludendo, in base alle recenti evidenze, lo stretching statico e il PNF sembrano essere le tecniche più efficaci per incrementare il ROM in dorsiflessione di caviglia in una popolazione di soggetti sani.
Expert opinion by Ann Le
In questa revisione sistematica sono stati inclusi studi con qualità medio-bassa ed è attualmente la revisione più completa sull’argomento.Inoltre negli studi sono stati considerati solo soggetti sani e dunque bisogna essere cauti nell’applicare questi risultati ai soggetti con una patologia a livello della caviglia (ad esempio una frattura).A causa dell’eterogeneità degli studi, è difficile definire il dosaggio ideale dello stretching, dunque i fattori individuali e l’esperienza clinica dell’operatore devono essere presi in considerazione nel prescrivere lo stretching.
> Da: Medeiros et al., Foot (Edinb) 34 (2018) 28-35. Tutti i diritti sono riservati a: Elsevier Ltd. Clicca qui per vedere il riassunto su Pubmed. Tradotto da Fabiola Garzonio.